Detrazione 65, 70 e 75 per riqualificazione energetica. Ecco le regole per il 2017

Detrazione 65, 70 e 75: ecco tutto quello che occorre sapere per usufruire dei bonus fiscali per riqualificazione energetica nel 2017

C’è ancora un anno di tempo per usufruire delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
Lo stabilisce la legge di Bilancio 2017 (legge 11 dicembre 2016 n. 232), che, tra le altre cose, prevede anche un aumento delle possibili detrazioni Irpef, in funzione della tipologia di intervento.
Detrazione 65%, le vecchie regole
È possibile detrarre dall’Irpef dovuta una quota pari al 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2017 finalizzate al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.
Gli interventi che beneficiano della detrazione sono:
– interventi di riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
– interventi di miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre, comprensive di infissi)
– installazione di pannelli solari
– sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
L’ecobonus al 65% è riconosciuto, inoltre, anche in caso di acquisto e posa di:
schermature solari indicate nell’allegato M del dlgs n. 311/2006 (fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro) con marcatura CE, se prevista e con specifiche caratteristiche (protezione di una superficie vetrata, applicazione in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente, rispetto alla superficie vetrata applicazione all’interno, all’esterno o integrate, in combinazione con vetrate o autonome, mobili e tecniche)
impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro)
dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti
Detrazione 70%, le nuove regole
Dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2017 per tali lavori di efficientamento energetico su parti comuni condominiali è prevista una detrazione fiscale Irpef del 70%.
Tuttavia è necessario soddisfare alcune condizioni.
Secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio 2017 (art. 1 comma 2), la detrazione fiscale spetta in misura del 70% per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.
Pertanto le condizioni sono 2:
– la riqualificazione deve interessare le parti comuni
– occorre intervenire sull’involucro dell’edificio, per almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio
Le detrazioni sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
Detrazione 75%, le nuove regole
Dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2017 è possibile usufruire di un bonus fiscale del 75%.
Anche in questo caso è necessario soddisfare alcune condizioni.
Secondo quanto previsto ancora una volta dalla legge di Bilancio 2017, la detrazione fiscale spetta in misura del 75% per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2016.
Pertanto le condizioni per usufruire del bonus del 75% sono le seguenti:
– gli interventi devono riguardare parti comuni
– gli interventi devono consentire il miglioramento della prestazione energetica invernale e anche quella estiva
– gli interventi devono consentire di raggiungere almeno la qualità media prevista del dm linee guida

(fonte: acca.it)